Non sarà sfuggito a molti che in queste ultime settimane alcuni quotidiani italiani riportano voci che il nostro governo teme un «complotto» appunto, che nasce negli Usa e nel mondo anglosassone in generale. E di cui i numerosi attacchi di vari quotidiani stranieri potrebbero essere, si dice, uno specchio.
Il complotto è un’ombra che tradizionalmente si avverte nella politica italiana. Vi hanno fatto ricorso Andreotti e ambienti socialisti per Mani Pulite. La sinistra vi ha attinto a piene mani per molti dei suoi problemi. Oggi però pare rispuntare anche dentro il centrodestra, sostenendo che a ledere il rapporto fra Usa e Italia sia l’eccessiva vicinanza dell’attuale premier Silvio Berlusconi al premier russo Putin.
La questione Putin, si dice, è senza dubbio molto sentita in Inghilterra. E non da ora. Si vada ad esempio a recuperare un vecchio articolo dell’Economist del 7 novembre 2008, cioè pochi giorni dopo l’elezione di Obama. Il titolo è da messa in guardia: «Per Obama non c’è verso di ignorare Putin», e in un passaggio vi si legge che «alcuni leader europei, dopo la vittoria di Obama, aumentano le proprie scommesse sulla Russia. Silvio Berlusconi, il presidente italiano gaffeur, ha fatto una visita a Mosca dall’interessante scelta di tempi (intriguingly timed visit to Moscow, nel testo, nda) ed ha dato vita a una controversia riferendosi ad Obama come “giovane, bello e abbronzato”». L’articolo prosegue definendo l’Italia «uno dei Paesi che si sono avvicinati a Mosca molto più di quanto Washington desideri, a partire dalla crisi in Georgia».
Riferimento: ANNUNZIATA: COMPOLOTTO CONTRO BERLUSCONI
L'idea del complotto è tipica delle società deboli, che si sentono incapaci di controllare il proprio destino e perciò cercano dei capri espiatori per le proprie debolezze. Purtroppo l'Italia non ha mai fatto parte dei paesi forti.
Riferimento: Annunziata: complotto contro Berlusconi
Citazione:
Originariamente Inviato da Amoralizzatore
Non sarà sfuggito a molti che in queste ultime settimane alcuni quotidiani italiani riportano voci che il nostro governo teme un «complotto» appunto, che nasce negli Usa e nel mondo anglosassone in generale. E di cui i numerosi attacchi di vari quotidiani stranieri potrebbero essere, si dice, uno specchio.
Il complotto è un’ombra che tradizionalmente si avverte nella politica italiana. Vi hanno fatto ricorso Andreotti e ambienti socialisti per Mani Pulite. La sinistra vi ha attinto a piene mani per molti dei suoi problemi. Oggi però pare rispuntare anche dentro il centrodestra, sostenendo che a ledere il rapporto fra Usa e Italia sia l’eccessiva vicinanza dell’attuale premier Silvio Berlusconi al premier russo Putin.
La questione Putin, si dice, è senza dubbio molto sentita in Inghilterra. E non da ora. Si vada ad esempio a recuperare un vecchio articolo dell’Economist del 7 novembre 2008, cioè pochi giorni dopo l’elezione di Obama. Il titolo è da messa in guardia: «Per Obama non c’è verso di ignorare Putin», e in un passaggio vi si legge che «alcuni leader europei, dopo la vittoria di Obama, aumentano le proprie scommesse sulla Russia. Silvio Berlusconi, il presidente italiano gaffeur, ha fatto una visita a Mosca dall’interessante scelta di tempi (intriguingly timed visit to Moscow, nel testo, nda) ed ha dato vita a una controversia riferendosi ad Obama come “giovane, bello e abbronzato”». L’articolo prosegue definendo l’Italia «uno dei Paesi che si sono avvicinati a Mosca molto più di quanto Washington desideri, a partire dalla crisi in Georgia».
Beh..con politicanti che usano le pacche sulle spalle, corna, cucù, battute da osteria, era prevedibile che prima o poi venissero a galla le incapacità politiche/ diplomatiche di questi teatranti.
Poi fregare i beoti italiani ma fuori dalle Alpi la faccenda è un po' più complicata e i nodi arrivano al pettine.
Può gridare a tutti i complotti che vuole....se la comunità internazionale ha deciso di sbarazzarsi di lui, prima o poi lo faranno cadere .
Per 50 anni hanno deciso che il PCI dovesse rimanere all'opposizione e ci sono riusciti, Moro provò altre strade ma sappiamo tutti come è finito.
Resta da vedere cosa farà il pelato...ci sono le opzioni anti demoplutocratiche e la perfida Albione da utilizzare per le 8 milioni di baionette in attesa di partire.
Riferimento: Annunziata: complotto contro Berlusconi
Citazione:
Originariamente Inviato da I' Perozzi
Beh..con politicanti che usano le pacche sulle spalle, corna, cucù, battute da osteria, era prevedibile che prima o poi venissero a galla le incapacità politiche/ diplomatiche di questi teatranti.
Poi fregare i beoti italiani ma fuori dalle Alpi la faccenda è un po' più complicata e i nodi arrivano al pettine.
Può gridare a tutti i complotti che vuole....se la comunità internazionale ha deciso di sbarazzarsi di lui, prima o poi lo faranno cadere .
Per 50 anni hanno deciso che il PCI dovesse rimanere all'opposizione e ci sono riusciti, Moro provò altre strade ma sappiamo tutti come è finito.
Resta da vedere cosa farà il pelato...ci sono le opzioni anti demoplutocratiche e la perfida Albione da utilizzare per le 8 milioni di baionette in attesa di partire. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Bonjour mon pot perozzi,
mettiti d'accordo avec ton pot patto: g'e' un gomblotto o non g'e' un gomblotto?
(gia' i compagni dell'album di famiglia deviati hanno sfasciato tutti i piani: avessero aspettato 10 anni ancora, avrebbero visto come le minchiate ideologiche crollano spontaneamente - e un sacco di gente sarebbe ancora in vita).
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'Tony' Soprano : I wipe my ass with your feelings .
Riferimento: Annunziata: complotto contro Berlusconi
Che qualcosa di strano giri nell'aria all'estero lo sto notando anche io.
Però non credo che c'entri la politica quanto piuttosto l'economia.
Secondo me sono ambienti dell'economia europea e italiana a volersi liberare dell'imprenditore-politico Berlusconi.
Forse la politica si accoda, ma secondo me tutto parte da li.
E' palese come Berlusocni l'abbia messa in saccoccia a Murdoch e Murdoch lo attacchi dai suoi giornali.
E Murdoch sicuramente avrà qualche cambiale da incassare presso amici e magari le sta incassando pure...
Veramente io lo sostenevo già da diversi giorni, quando tu ancora non avevi avuto l'ok del tuo TUTOR di partito e tentavi di sminuire.
Cmq mi fa piacere che finalmente sei in grado di darmi ragione.
MI dispiace solo che hai dovuto aspettare l'ok perchè potevi darmi ragione anche ieri quando facevi il filosofo su questo post Se salta l'opposizione salta Berlusconi.
Vedi però la differenza fra me e te?
Che tu sei servo di un pensiero unico e devi aspettare che lo stato maggiore ti dica cosa devi pensare.
Io invece analizzo e sintetizzo e arrivo alle soluzioni prima ancora che il tuo stato maggiore ti dia l'OK.
Ergo, tu negavi ieri quello che oggi confermi.
E' pur vero che solo gli stupidi non cambiano mai opinione. Dipende però se sulle opinioni ci ragionano su o aspettano la velina della segreteria del partito.