Rif: Friuli, parla in napoletano con gli alunni in classe Licenziato un supplente
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Originariamente Inviato da trenta81
Pordenone - Riprendeva gli alunni in dialetto napoletano. Per questo ha perso il posto di lavoro. Un maestro supplente di una scuola elementare di Pordenone è stato licenziato per avere utilizzato, durante le lezioni, espressioni dialettali che avrebbero creato difficoltà di comprensione e sconcerto negli alunni. La vicenda è stata riferita oggi dal quotidiano Messaggero Veneto, che cita fonti anonime. Al docente, che ha 40 anni, erano state affidate in settembre due classi dello stesso istituto, ma i genitori, ascoltando i racconti dei figli, hanno protestato con la dirigente scolastica.
Ispezione e licenziamento Ne è scaturita un’ispezione al termine della quale le autorità scolastiche hanno deciso di non proseguire nel contratto di lavoro. Il responsabile centro servizi amministrativi di Pordenone, Stefano Caravelli, ha detto che il contratto di lavoro a tempo determinato dell’insegnante non è stato rinnovato alla scadenza "per manifesta incapacità didattica in un docente non abilitato" e ha escluso che esistano collegamenti fra questa incapacità ed eventuali lacune linguistiche dell’insegnante. Friuli, parla in napoletano con gli alunni in classe Licenziato un supplente - Interni - ilGiornale.it del 11-03-2010
«Settati, piccì». Supplente licenziato a Pordenone perché parla campano
Espressione dialettale in aula: il ragazzino non capisce e scoppia il caso. Alcuni bambini avevano raccontato a casa: «Il maestro si rivolge a noi utilizzando una lingua strana». Avesse parlato in friulano? «La “marilenghe” appartiene alla nostra tradizione».
di Chiara Benotti
PORDENONE. «Settati piccì». Due parole bastano per essere licenziati, in aula. Il maestro A.B. supplente nel secondo circolo didattico di Pordenone è stato licenziato in tronco: non parlava italiano, dicono. Invitava il bambino in piedi a sedersi dietro il banco dicendo: “settati”. Nel terzo millennio sembra una storia alla Edmondo De Amicis, soltanto che non c’è il cuore a salvare il finale. Il maestro che parlava un mix di campano e toscano è finito disoccupato.
«Brava persona, supplente a 40 anni compiuti da un pezzo, in arrivo dalla Campania - hanno detto i colleghi sotto la coltre di silenzio e anonimato che avvolge la vicenda in aula -. Il suo peccato originale: talvolta parlava dialetto stretto del Sud».
Nelle due classi dei plessi primari di Vallenoncello e via Vesalio dal secondo giorno di scuola, in settembre la questione era rimbalzata come un anacronismo storico. «Il maestro ci parla in una lingua strana - dicevano i bambini ai genitori, ridendo e motteggiandolo -. Parlammo uguale così».
Allarmati i genitori, avevano bussato alla porta della dirigente Nadia Poletto nella sede centrale della Rosmini. Il meccanismo dei controlli era partito: attente visite in classe dell’ispettore inviato dall’Ufficio scolastico regionale e provinciale con supervisione dei quaderni e quello che è venuto fuori, sono stati refusi linguistici e peggio. Errori di grammatica e di lessico dei bambini, in tanti compiti ed esercizi.
«Gli abbiamo consigliato di fare punteggio fino a gennaio per avere un risultato professionale in graduatoria - hanno detto dalla cattedra del secondo circolo con la promessa dell’anonimato - e di andarsene da questa scuola. Niente da fare: dispiace perché è una brava persona. Non parla sempre l’italiano corrente. Buon rapporto con i bambini, ma se il maestro non ha un idioma corretto che docente è?».
Avesse parlato friulano? «La “marilenghe” è un’altra cosa - dicono le esperte di lingua -. Questo non appartiene alla nostra tradizione».
Il caso ha creato qualche imbarazzo. «Il sindacato deve fare qualcosa - hanno suggerito alcuni colleghi -. Lo hanno silurato con pregiudizio. Non hanno usato lo stesso metodo in Provincia, per scegliere l’insegnante nella trasmissione “Parlare italiano si può” dedicata agli stranieri immigrati e da alfabetizzare, su TelePordenone? Il primo candidato di grande professionalità aveva una inflessione sicula: è stato silurato».
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Originariamente Inviato da Generale gothic
Condivido , ho avuto esperienze simili.
In ogni caso ognuno parli il proprio dialetto a casa propria ! Per il resto c'è l'italiano..... Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Il problema è conoscerlo l'italiano.
Molti docenti non lo parlano correttamente e questo è scandaloso, parlami di fare test di italiano agli extracomunitari? D'accordo, ma prima facciamolo ad alcuni italiani che vendono nelle nostre scuole con la presunzione di voler insegnare, iniziamo a sfoltire un po' la schiera di docenti impreparati a cui consegniamo i nostri figli ogni giorno.
__________________ La disciplina deve cominciare dall'alto se si vuole che sia rispettata in basso.
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Originariamente Inviato da Medsim
Il problema è conoscerlo l'italiano.
Molti docenti non lo parlano correttamente e questo è scandaloso, parlami di fare test di italiano agli extracomunitari? D'accordo, ma prima facciamolo ad alcuni italiani che vendono nelle nostre scuole con la presunzione di voler insegnare ed iniziamo a sfoltire un po' la schiera di docenti impreparati a cui consegniamo i nostri figli ogni giorno. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Rif: Friuli, parla in napoletano con gli alunni in classe Licenziato un supplente
------insomma,dopo più di un secolo e mezzo,gli italici formatisi nelle scuole della repubblica non hanno ancora una lingua in comune?
Non sarà che le riforme scolastiche possono tutto verso i programmi ma nulla possono verso gli usi e costumi e le tradizioni linguistiche?
Ma qui occorre domandarsi se si trattava di un supplènte o di un supplìzio!
Rif: Friuli, parla in napoletano con gli alunni in classe Licenziato un supplente
Nessun insegnante friulano verrebbe licenziato se parlasse il suo dialetto in una classe del sud.
Impossibile perché neanche li assumono!
Del resto, un insegnante del nord (ammesso che siano in grado di diventare insegnanti) come potrebbe pretendere di inzegnare agli imparati della magna Grecia?
Rif: Friuli, parla in napoletano con gli alunni in classe Licenziato un supplente
Ma avete letto tutto?
Cito dall'articolo: "quello che è venuto fuori sono stati refusi linguistici e peggio. Errori di grammatica e di lessico dei bambini, in tanti compiti ed esercizi."
Altro che due o tre parole della terra natìa. Insomma, 'sto qua parlava spesso e volentieri un idioma che non era l'italiano.
Davvero, io non capisco il perché di tanta vostra indulgenza verso un insegnante del genere: poi magari vi lamentate del basso livello nelle scuole pubbliche.
Gli insegnanti non si assumono infatti. Comunque io ho avuto un'insegnante che proveniva dal Veneto e faceva parte di quel gruppo di insegnanti che non sapeva neanche coniugare i verbi.
__________________ La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature.
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Originariamente Inviato da DiegoVR
Ma avete letto tutto?
Cito dall'articolo: "quello che è venuto fuori sono stati refusi linguistici e peggio. Errori di grammatica e di lessico dei bambini, in tanti compiti ed esercizi."Altro che due o tre parole della terra natìa. Insomma, 'sto qua parlava spesso e volentieri un idioma che non era l'italiano.
Davvero, io non capisco il perché di tanta vostra indulgenza verso un insegnante del genere: poi magari vi lamentate del basso livello nelle scuole pubbliche. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Noooooooooo !!!!
Ma davvero hanno scritto questo ??!!??
Possibile che davvero esiste una scuola italiana in cui degli studenti commettono degli errori di grammatica ed altro ??!!?
Son stati avvisati l'Onu, l'Unesco, la Guardia Nazionale ed i Vigili del Fuoco ? (quest'ultimi non dovrebbero mai mancare....).
Ma per favore !!!
Se a quel prof ogni tanto scappava qualche allocuzione dialettale, non vedo davvero cosa ci possa essere di così grave da meritare un licenziamento o un non rinnovo del contratto.
Perchè se è così...allora vado subito a denunciare quel prof d'informatica di mio figlio, calato dalla padagna, che ogni tanto se n'usciva col suo (tra l'altro simpaticissimo) "struch el buttun"...o qualcosa di simile...
Ma andate a ciapà i ratt...
__________________
I parlamentari italiani guadagnano 25mila euro al mese, quelli tedeschi 10mila...CASSA LA CASTA !
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Originariamente Inviato da Crack!
Noooooooooo !!!!
Ma davvero hanno scritto questo ??!!??
Possibile che davvero esiste una scuola italiana in cui degli studenti commettono degli errori di grammatica ed altro ??!!?
Son stati avvisati l'Onu, l'Unesco, la Guardia Nazionale ed i Vigili del Fuoco ? (quest'ultimi non dovrebbero mai mancare....).
Ma per favore !!!
Se a quel prof ogni tanto scappava qualche allocuzione dialettale, non vedo davvero cosa ci possa essere di così grave da meritare un licenziamento o un non rinnovo del contratto.
Perchè se è così...allora vado subito a denunciare quel prof d'informatica di mio figlio, calato dalla padagna, che ogni tanto se n'usciva col suo (tra l'altro simpaticissimo) "struch el buttun"...o qualcosa di simile...