Rif: L’infrazione è lieve, l’immigrato viene assolto
Citazione:
Originariamente Inviato da Uncino
Kingzorg,
i processi servono proprio per stabilire se vi siano o meno i presupposti per una condanna. Evidentemente questo giudice ha stabilito che non vi erano, punto.
Mi pare che qui l'aspetto realmente importante sia l'altro punto, ossia che alla luce di questa sentenza appaiono destituite di ogni fondamento le critiche che indicano come persecutoria la nuova normativa sull'immigrazione: I cittadini stranieri illegalmente presenti sul nostro territorio continuano a godere del Diritto e, se non vi sono altre motivazioni al di fuori della mera condizione di clandestinità, nessuno farà loro nulla.
Scopo di questa normativa non è, e non deve essere, quello di espellere chiunque in una caccia alle streghe, ma di facilitare, e di molto, l'espulsione di quanti sul nostro territorio delinquono. La misura sanzionatoria pecuniaria ha poi la funzione di scoraggiarne fortemente il ritorno. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Ti stringo la mano anche se sei amico di AMALIE. Ciao
Vedi Moro, fra persone intelligenti non deve esserci inimicizia. E' giusto che fra noi di dx e voi di sx ci sia confronto e spesso scontro, ma se si raggiunge lo stato di nemici significa che almeno una delle due parti è andata ad infilarsi in una posizione irragionevole. Più spesso entrambe le parti.
Amalie è mia amica perchè è una breve ragazza. L'ho scritto perchè mi spiace vederla attaccare di continuo.
E' una gran rompi @@, ma ciò non toglie che sia una gran brava ragazza.
__________________
Spesso chi urla lo fa perchè ha poco da dire.
Quasi sempre chi insulta lo fa perchè da dire non ha proprio niente.
Rif: L’infrazione è lieve, l’immigrato viene assolto
Il reato di clandestinità è legge da pochissimo e subito qualche giudice (democratico progressista solidale ottuso) tenta di boicottarlo.
Insomma il magistrato si è sostituito per l’ennesima volta al legislatore facendo politica nei tribunali. Il problema è che ci ritroviamo nell’ordinamento delle norme come appunto quella del decreto legislativo, fatte dalla sinistra (sai che novità), che tutelano troppo chi non rispetta le leggi e di fatto ammazzano le leggi più dure. Non se ne può più di questi giudici che fanno della discrezionalità un cavallo di battaglia, non accettando che non siano loro a fare le leggi. Sarebbe anche da chiedersi se il giudice, appurato il lavoro in nero dell’immigrato, abbia poi denunciato la situazione di sfruttamento messa in piedi dal datore di lavoro. Ma ne dubitiamo fortemente.
Estratto da I giudici cercano subito di boicottare il reato di clandestinità
Rif: L’infrazione è lieve, l’immigrato viene assolto
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Originariamente Inviato da Uncino
Kingzorg,
i processi servono proprio per stabilire se vi siano o meno i presupposti per una condanna. Evidentemente questo giudice ha stabilito che non vi erano, punto.
Mi pare che qui l'aspetto realmente importante sia l'altro punto, ossia che alla luce di questa sentenza appaiono destituite di ogni fondamento le critiche che indicano come persecutoria la nuova normativa sull'immigrazione: I cittadini stranieri illegalmente presenti sul nostro territorio continuano a godere del Diritto e, se non vi sono altre motivazioni al di fuori della mera condizione di clandestinità, nessuno farà loro nulla.
Scopo di questa normativa non è, e non deve essere, quello di espellere chiunque in una caccia alle streghe, ma di facilitare, e di molto, l'espulsione di quanti sul nostro territorio delinquono. La misura sanzionatoria pecuniaria ha poi la funzione di scoraggiarne fortemente il ritorno. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Guarda io sono notoriamente a favore dei Magistrati ma non possono non prendere atto dell'evidenza,ovvero che talune sentenze nascono dopo un filtro ideologico che altera l'intepretazione delle leggi stesse o induce ad una estrema ricerca del cavillo .Il Giudice qui ha stabilito non che l'imputato non fosse perseguibile perchè non ha commesso il reato o perchè non vi è la certezza che l'abbia commesso o che vi sono attenuanti che attenuano la pena ecc. ma che la "tenuità del fatto" che per legge è un reato ne impedisce la procedibilità:qui la "colpa" (o la causa) non solo è del Giudice che intepreta a modo suo gli articoli dei codici( in questo caso specifico l'articolo 34 del decreto legislativo 274/2000 che parla pure di "occasionalità",ed il reato di clandestinità non è occasionale ma continuativo) ma soprattutto di chi partorisce decreti legislativi del genere che rendono la giurisdizione italiana una manna per i delinquenti (parlo in generale) cerando la cavillosità ed intepretatività con cui gli avvocati vanno a nozze (ci stà pure che il Giudice abbia utilizzato questo decreto perchè richiesto dall'avvocato ).
Io non entro nel merito del reato di clandestinità (e nemmeno nel tuo discorso sul fatto che il "diritto" o di facilitare alcune espulsioni tutta da verificare ),dico solo che se una condotta è reato per legge non è possibile che ci sia poi anche un altra legge che ne impedisca l'applicazione ,vedrai uanti sgamotti depotenzieranno questo reato .
__________________ " Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello ! "
Rif: L’infrazione è lieve, l’immigrato viene assolto
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Originariamente Inviato da Uncino
hahahaha
Vedi Moro, fra persone intelligenti non deve esserci inimicizia. E' giusto che fra noi di dx e voi di sx ci sia confronto e spesso scontro, ma se si raggiunge lo stato di nemici significa che almeno una delle due parti è andata ad infilarsi in una posizione irragionevole. Più spesso entrambe le parti.
Amalie è mia amica perchè è una breve ragazza. L'ho scritto perchè mi spiace vederla attaccare di continuo.
E' una gran rompi @@, ma ciò non toglie che sia una gran brava ragazza. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Quoto al 1000% Poi l'intelligenza ognuno a la sua e non si compra al mercato bisognerebbe tenerne conto. Non credo sia una gran vittoria quello contro uno storpio.
Amalie Tua amica, non è rompiballe, è faziosa sapendo di esserlo, ignorante non conoscendo le cose, doppiamente ignorante nel senso spregiativo del termine facendo finta di non conoscerle. Per fortuna non tutta la dx e non tutta la sx è così. Ciao
Rif: L’infrazione è lieve, l’immigrato viene assolto
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Originariamente Inviato da kingzorc
Guarda io sono notoriamente a favore dei Magistrati ma non possono non prendere atto dell'evidenza,ovvero che talune sentenze nascono dopo un filtro ideologico che altera l'intepretazione delle leggi stesse o induce ad una estrema ricerca del cavillo .Il Giudice qui ha stabilito non che l'imputato non fosse perseguibile perchè non ha commesso il reato o perchè non vi è la certezza che l'abbia commesso o che vi sono attenuanti che attenuano la pena ecc. ma che la "tenuità del fatto" che per legge è un reato ne impedisce la procedibilità:qui la "colpa" (o la causa) non solo è del Giudice che intepreta a modo suo gli articoli dei codici( in questo caso specifico l'articolo 34 del decreto legislativo 274/2000 che parla pure di "occasionalità",ed il reato di clandestinità non è occasionale ma continuativo) ma soprattutto di chi partorisce decreti legislativi del genere che rendono la giurisdizione italiana una manna per i delinquenti (parlo in generale) cerando la cavillosità ed intepretatività con cui gli avvocati vanno a nozze (ci stà pure che il Giudice abbia utilizzato questo decreto perchè richiesto dall'avvocato ).
Io non entro nel merito del reato di clandestinità (e nemmeno nel tuo discorso sul fatto che il "diritto" o di facilitare alcune espulsioni tutta da verificare ),dico solo che se una condotta è reato per legge non è possibile che ci sia poi anche un altra legge che ne impedisca l'applicazione ,vedrai uanti sgamotti depotenzieranno questo reato . Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Forse per è per questo che tutti gli stati tendono alla democrazia perche le idee (viene da ideali stò termine ?) diverse vengano alternativamente provate, e valutate, stavolta hanno vinto loro (per me) altre volte abbiamo vinto noi (sempre per me) in futuro vedremo.
Rif: L’infrazione è lieve, l’immigrato viene assolto
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Originariamente Inviato da kingzorc
Guarda io sono notoriamente a favore dei Magistrati ma non possono non prendere atto dell'evidenza,ovvero che talune sentenze nascono dopo un filtro ideologico che altera l'intepretazione delle leggi stesse o induce ad una estrema ricerca del cavillo .Il Giudice qui ha stabilito non che l'imputato non fosse perseguibile perchè non ha commesso il reato o perchè non vi è la certezza che l'abbia commesso o che vi sono attenuanti che attenuano la pena ecc. ma che la "tenuità del fatto" che per legge è un reato ne impedisce la procedibilità:qui la "colpa" (o la causa) non solo è del Giudice che intepreta a modo suo gli articoli dei codici( in questo caso specifico l'articolo 34 del decreto legislativo 274/2000 che parla pure di "occasionalità",ed il reato di clandestinità non è occasionale ma continuativo) ma soprattutto di chi partorisce decreti legislativi del genere che rendono la giurisdizione italiana una manna per i delinquenti (parlo in generale) cerando la cavillosità ed intepretatività con cui gli avvocati vanno a nozze (ci stà pure che il Giudice abbia utilizzato questo decreto perchè richiesto dall'avvocato ).
Io non entro nel merito del reato di clandestinità (e nemmeno nel tuo discorso sul fatto che il "diritto" o di facilitare alcune espulsioni tutta da verificare ),dico solo che se una condotta è reato per legge non è possibile che ci sia poi anche un altra legge che ne impedisca l'applicazione ,vedrai uanti sgamotti depotenzieranno questo reato . Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Una grande strada trafficata; un pedone attraversa fuori dalle strisce pedonali causando frenate e accidenti vari. Un vigile lo ferma e gli commina una multa.
Fa bene? Certo che sì; con il suo comportamento ha messo a repentaglio sia la sua sicurezza (che alla fine sono cavoli suoi) che quella di chiunque potesse venir coinvolto in un incidente causato dal suo comportamento (che invece sono cavoli di tutti).
Stessa strada, stesso pedone, stesso vigile, ma tre del mattino e traffico completamente assente.
Il vigile farebbe bene a multare? Certo che no, sarebbe un comportamento ridicolo ed un eccesso di zelo, perchè nulla e nessuno correrebbe rischi.
Ciò a dire che le leggi vengono scritte per coprire i casi generali; sta poi all'intelligenza di chi deve farle rispettare scegliere di volta in volta se applicarle o meno, ed anche in che misura.
Le leggi non vengono emanate per punire, ma per dare uno strumento che consenta di punire qualora ve ne sia la necessità. Se così non fosse sarebbero inutili i processi: Il cittadino X ha commesso tale reato ergo lo mettiamo in carcere senza considereare il perchè lo ha commesso ed in che misura il reato stesso sia stato commesso.
Questa sentenza farà precedente, e a mio avviso rispecchia la piena volotà del legislatore. Infatti non si può emanare una legge che recita qualcosa del tipo "Se l'imputato è un gaglioffo allora il procedimento è penale, quindi lo multiamo e lo espelliamo; se è una persona per bene, gli diamo una scoppola dietro la testa e lo rimettiamo in libertà".
Questo deve essere demandato alla ragionevolezza dei giudici.
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Spesso chi urla lo fa perchè ha poco da dire.
Quasi sempre chi insulta lo fa perchè da dire non ha proprio niente.
Questa sentenza non farà precedente, visto che rappresenta un'interpretazione aliena dalla ratio del provvedimento nonché contraria alle direttive emanate dalle procure italiane in merito all'applicazione della normativa sul reato di clandestinità.
Rif: L’infrazione è lieve, l’immigrato viene assolto
Citazione:
Originariamente Inviato da Uncino
Questa sentenza farà precedente, e a mio avviso rispecchia la piena volotà del legislatore. Infatti non si può emanare una legge che recita qualcosa del tipo "Se l'imputato è un gaglioffo allora il procedimento è penale, quindi lo multiamo e lo espelliamo; se è una persona per bene, gli diamo una scoppola dietro la testa e lo rimettiamo in libertà".
Questo deve essere demandato alla ragionevolezza dei giudici. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Assolutamente no.
La volontà del legislatore è che se il Ministero dell'Interno decide che l'anno X debbono entrare in Italia Y immigrati tutti coloro che non rientrano nella quota debbano essere espulsi,indipendentemente dal fatto che delinquano o no .La storiella del pedone chiarisce solo che tu non hai capito la volontà del legislatore,l'espulsione dell'immigrato che è socialmente pericoloso è un altra cosa .
__________________ " Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello ! "