Domenica sono stato a fare una gita a Dragoncello, frazione del comune di Poggio Rusco (Mantova). Non più di duecento abitanti.. di cui almeno il 50% marocchi. Gli altri sono anziani. I marocchi, significativo sottolinearlo, abitano tutti in un complesso scolastico in disuso, ma con ancora il tricolore fuori.
Riferimento: La colonizzazione metodica delle nostre frazioni
Citazione:
Originariamente Inviato da Kranzler II
Domenica sono stato a fare una gita a Dragoncello, frazione del comune di Poggio Rusco (Mantova). Non più di duecento abitanti.. di cui almeno il 50% marocchi. Gli altri sono anziani. I marocchi, significativo sottolinearlo, abitano tutti in un complesso scolastico in disuso, ma con ancora il tricolore fuori.
Mi associo. E' la cosa che mi disgusta/preoccupa di più del fenomeno immigrazione. Stiamo perdendo le nostre lingue, le nostre tradizioni, i nostri paesi. Ci stiamo facendo colonizzare senza reagire.
Parlo con il "noi" perchè mi ci metto in mezzo anche io, ormai Sassuolo è una città straniera, di sera è difficile vedere un italiano in giro.
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Originariamente Inviato da MarkoM
Mi associo. E' la cosa che mi disgusta/preoccupa di più del fenomeno immigrazione. Stiamo perdendo le nostre lingue, le nostre tradizioni, i nostri paesi. Ci stiamo facendo colonizzare senza reagire.
Parlo con il "noi" perchè mi ci metto in mezzo anche io, ormai Sassuolo è una città straniera, di sera è difficile vedere un italiano in giro. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Sassuolo la conosco benissimo, abitando in zona, e confermo....
Riferimento: La colonizzazione metodica delle nostre frazioni
Come se non bastassero i meridionali.
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Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.
Riferimento: La colonizzazione metodica delle nostre frazioni
D'accordissimo. La prima (e più devastante) immigrazione è stata quella dal sud. Discorso non politically-correct ma scontato. La mia città è passata da 10/15.000 abitanti a 50.000 "grazie" all'arrivo di immigrati dal meridione.
La solita manfrina del fatto che le ceramiche avevano bisogno di operai e che, quindi, in fondo ci hanno un favore mi fa arrabbiare un bel po'. La verità è che pochi ceramisti sono diventati stra-miliardari (loro sì che avevano bisogno di questa manodopera) e in cambio hanno devastato irrimediabilmente la nostra comunità. E questo vale per tutto il settentrione.
Poi che tutti abbiamo amici del sud, che in tanti si siano integrati benissimo, che il nostro non sia un pregiudizio razzista, sono cose risapute ma che non cambiano la sostanza.
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Originariamente Inviato da MarkoM
D'accordissimo. La prima (e più devastante) immigrazione è stata quella dal sud. Discorso non politically-correct ma scontato. La mia città è passata da 10/15.000 abitanti a 50.000 "grazie" all'arrivo di immigrati dal meridione.
La solita manfrina del fatto che le ceramiche avevano bisogno di operai e che, quindi, in fondo ci hanno un favore mi fa arrabbiare un bel po'. La verità è che pochi ceramisti sono diventati stra-miliardari (loro sì che avevano bisogno di questa manodopera) e in cambio hanno devastato irrimediabilmente la nostra comunità. E questo vale per tutto il settentrione.
Poi che tutti abbiamo amici del sud, che in tanti si siano integrati benissimo, che il nostro non sia un pregiudizio razzista, sono cose risapute ma che non cambiano la sostanza. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Dillo al tuo leader.
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Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.