I preti cattolici predicano sovente che gli animali non posseggono un'anima; quindi non vanno in paradiso. Tale presa di posizione ha originato dei risvolti sociali importanti che si sono consolidati nei secoli in quanto la conseguenza è stata, prevalentemente, che gli animali non hanno diritti, non necessitano di cure, attenzioni e rappresentano semplicemente un accessorio nel grande piano divino in cui solo l'uomo è al centro di tutto.
In altre religioni cosi non è, basti pensare agli egizi e alla loro adorazione per i gatti, ai nativi americani per i lupi e agli induisti per le mucche. Il buddismo, peraltro, attribuisce un grande valore agli animali.
Crescere in un ambiente sociale che ti educa ad amare e rispettare la natura tutta, animali compresi, è di grande rilevanza ed è indice di sensibilità e profonda saggezza.
Nella nostra cultura, tra gli animali, l'uomo è superiore a tutti; dice l'uomo.
Ma se anche cosi fosse non dobbiamo dimenticare che in quanto esseri più intelligenti (per certi versi) non abbiamo il diritto di abusare e di strumentalizzare gli altri animali in nome della nostra supposta superiorità, che poi altro non sarebbe che vile egoismo ai danni di creature che spesso non possono difendersi.
Nell’Ottocento un gruppo di vescovi si interrogava se gli indiani d’America avessero o meno l’anima. Molti oggi si interrogano sull’eventualità che gli animali abbiano l’anima. Eppure anche Papa Giovanni Paolo II ha già detto una parola chiara in proposito: "Negli animali c’è qualcosa di molto simile al soffio divino vitale".
Personalmente trovo che molti dei nostri amichetti domestici siano dotati di grande generosità, disarmante altruismo, profonda sensibilità ed intelligenza.
Penso al mio Leo, panterina nera, e a quante coccole mi fa quando mi vede sgorgare qualche lacrimuccia... Lui è il mio amico.
Penso all'insegnamento di San Francesco, il santo "animalista" per eccellenza, ad amare tutte le creature del Creato.
Anche gli animali ci vogliono bene, soffrono e vivono. Anche gli animali, ordunque, hanno un'anima.
Che il paradiso esista o meno, è importante lanciare il messaggio per il quale noi esseri umani abbiamo il dovere di proteggere e salvaguardare le altre creature. Non fosse altro per il fatto che il rispetto nei confronti della natura si identifica col rispetto verso noi stessi e la nostra vita.
__________________ "Voglio esser libera d'essere come sono"...
Anche gli animali ci vogliono bene, soffrono e vivono. Anche gli animali, ordunque, hanno un'anima.
Ma non hanno una mente razionale e quindi il libero arbitrio, presupposti esenziali, questi, almeno per la chiesa cattolica, per capire chi potrebbe andare in paradiso e chi non lo potrebbe in assoluto.
Ma non hanno una mente razionale e quindi il libero arbitrio, presupposti esenziali, questi, almeno per la chiesa cattolica, per capire chi potrebbe andare in paradiso e chi non lo potrebbe in assoluto.
Ma chi siete voi per decidere chi possa andare in paradiso e chi no?
__________________ "Voglio esser libera d'essere come sono"...
Ma non hanno una mente razionale e quindi il libero arbitrio, presupposti esenziali, questi, almeno per la chiesa cattolica, per capire chi potrebbe andare in paradiso e chi non lo potrebbe in assoluto.
E i bambini che muoiono prima del battesimo secondo questa logica non dovrebbero andare in paradiso.
Sottoscrivo quanto ha scritto Carrie in merito ai nostri amici animali. Anche io credo abbiano un'anima. In molti oggi ritengono che un giorno incontreremo i nostri amici a quattro zampe nell'al di là. Ci spero tanto anch'io
Sottoscrivo quanto ha scritto Carrie in merito ai nostri amici animali. Anche io credo abbiano un'anima. In molti oggi ritengono che un giorno incontreremo i nostri amici a quattro zampe nell'al di là. Ci spero tanto anch'io
Guarda, questo potrebbe essere un ottimo argomento capace di farmi riavvicinare alla religione cattolica
__________________ "Voglio esser libera d'essere come sono"...