Rif: Gravissime prese di posizioni italiane sull'Iran
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Originariamente Inviato da Unghern Kahn
No, ti sbagli. Ho sempre pensato e scritto che berlusconi in italia è , o può essere, vittima di un complotto magistratura-sinistra-debenedetti- ecc ecc
Ma questo cosa c'entra con il fatto che queste aperture servili, ripeto assolutamente servili, verso Israele siano arrivate in queste ultime 24 ore?
Se poi ritieni che Berlusconi sia un grande statista e faccia gli interessi del paese sostenendo a spada tratta le ragioni di Israele fai pure, francamente per me ha veramente toccato il fondo. E non mi hai affatto risposto al commento sul tuo 'aria fritta'! Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Tu sbagli se pensi che B. ragioni in termini ideologici tipo sionismo/antisionismo, americanismo/antiamericanismo, per lui, a differenza nostra, non rappresenta una perdita di dignita' andare con la kippa' in testa ad inginocchiarsi di fronte al giudeo (evidentemente perche' una dignita' non ce l'ha, perlomeno come la intendiamo noi).
Al contrario io non ho mai definito B. un "grande statista" (semmai lo erano Craxi, Moro, Mattei e ovviamente Mussolini) anzi dicendo "aria fritta" lo sto sminuendo perche' non credo che le sue dichiarazioni siano frutto di una visione ideologica ma solo e soltanto di interesse personale e ovviamente del contesto (se un capo di stato va nell'entita' sionista DEVE fare certe dichiarazioni altrimenti non torna vivo a casa, c'e' sempre il "fanatico ebreo ortodosso" pronto a svolgere il lavoro sporco). Qui si e' sempre detto che le azioni di B. sono dettate sia dal suo "spirito affaristico" sia dagli interessi concreti che gli sono dietro (ENI, piccoli e medi imprenditori del nordest) e non certo da un inesistente antiamericanismo o antisionismo, quindi non sono certo io a difenderlo o esaltarlo, piuttosto sia qui dentro che nella cosiddetta "destra radicale" lo si e' finora esaltato quale "neoduce antimondialista" per poi ora additarlo come traditore e nemico n. 1. Ripeto: mi stupisco di chi si stupisce...
Rif: Gravissime prese di posizioni italiane sull'Iran
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Originariamente Inviato da Unghern Kahn
Personalmente Anton Hanga non credo che Berlusconi sia il "diavolo" come dice Di Pietro. E neanche un santo o unto del Signore come dice lui. Per questo penso sia giusto e anche più corretto valutare le sue azioni. Nel bene come nel male.
Se sbaglia va riconosciuto. E mi pare che sia andato ben oltre quanto pensavo.
Oltretutto ora si costituirà anche una serie di rapporti bilaterali italo-israeliani con supervisione annuale e coordinamento anti-terrorismo. Non credi basti per criticarlo? Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Chi non si illude poi non si delude, visto che io non mi aspettavo nulla da questa visita non vedo cosa dovrei rimproverare a B. piu' di quanto gia' viene fatto a tutta la classe "politica" italiana di servi di USA e Sion. Anzi sono rimasto sorpreso delle dichiarazioni di B. sul Golan e i territori occupati (Fini non le avrebbe mai fatte). Il CPE e' sempre stato antisionista radicale a prescindere dagli sproloqui di B. e continuera' ad esserlo quindi per noi non cambia nulla ne' in peggio ne' in meglio. Tutto il resto del tuo discorso e' vero ma dipende dal fatto che l'Italia e' una colonia, anche questo e' un aspetto che abbiamo sempre denunciato a prescindere se al governo ci sia B. o un altro.
Rif: Gravissime prese di posizioni italiane sull'Iran
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Originariamente Inviato da Anton Hanga
Tu sbagli se pensi che B. ragioni in termini ideologici tipo sionismo/antisionismo, americanismo/antiamericanismo, per lui, a differenza nostra, non rappresenta una perdita di dignita' andare con la kippa' in testa ad inginocchiarsi di fronte al giudeo (evidentemente perche' una dignita' non ce l'ha, perlomeno come la intendiamo noi).
Al contrario io non ho mai definito B. un "grande statista" (semmai lo erano Craxi, Moro, Mattei e ovviamente Mussolini) anzi dicendo "aria fritta" lo sto sminuendo perche' non credo che le sue dichiarazioni siano frutto di una visione ideologica ma solo e soltanto di interesse personale e ovviamente del contesto (se un capo di stato va nell'entita' sionista DEVE fare certe dichiarazioni altrimenti non torna vivo a casa, c'e' sempre il "fanatico ebreo ortodosso" pronto a svolgere il lavoro sporco). Qui si e' sempre detto che le azioni di B. sono dettate sia dal suo "spirito affaristico" sia dagli interessi concreti che gli sono dietro (ENI, piccoli e medi imprenditori del nordest) e non certo da un inesistente antiamericanismo o antisionismo, quindi non sono certo io a difenderlo o esaltarlo, piuttosto sia qui dentro che nella cosiddetta "destra radicale" lo si e' finora esaltato quale "neoduce antimondialista" per poi ora additarlo come traditore e nemico n. 1. Ripeto: mi stupisco di chi si stupisce... Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Veramente io contestavo le dichiarazioni che sono a dir poco servili verso Israele. Non ho mai pensato, affatto, che Berlusconi fosse qualcosa di diverso da ciò che è: un imprenditore molto furbo e anche capace che da anni è impegnato in politica. E che lui non ragioni in termini ideologici mi sembra scontato non avendo alcuna ideologia di riferimento che non siano i suoi interessi che salvaguarda a seconda delle circostanze: amico di Putin (e a me va benone) , di Gheddafi (e anche qui niente da dire visto che dipendiamo per il petrolio da Tripoli , ma anche da Teheran se è per questo) ma mi sembra che questa visita abbia oltremodo esasperato il suo già notorio filosionismo.
E che ci sia chi lo ha esaltato come neo-duce non deve stupire. Mai pensato comunque che lo fosse (anche se, per quanto riguarda le sue vicende giudiziarie penso anch'io che esista un complotto di determinati e abbastanza noti ambienti).
Poi qui si stava, mi pare, dibattendo sulle sue dichiarazioni in Israele.
Rif: Gravissime prese di posizioni italiane sull'Iran
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Originariamente Inviato da Anton Hanga
Chi non si illude poi non si delude, visto che io non mi aspettavo nulla da questa visita non vedo cosa dovrei rimproverare a B. piu' di quanto gia' viene fatto a tutta la classe "politica" italiana di servi di USA e Sion. Anzi sono rimasto sorpreso delle dichiarazioni di B. sul Golan e i territori occupati (Fini non le avrebbe mai fatte). Il CPE e' sempre stato antisionista radicale a prescindere dagli sproloqui di B. e continuera' ad esserlo quindi per noi non cambia nulla ne' in peggio ne' in meglio. Tutto il resto del tuo discorso e' vero ma dipende dal fatto che l'Italia e' una colonia, anche questo e' un aspetto che abbiamo sempre denunciato a prescindere se al governo ci sia B. o un altro. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Ti dico solo che magari avrebbe fatto bene , o meglio, a evitare dichiarazioni fuori luogo o un pò sopra le parti specialmente verso l'Iran. Che poi l'Italia sia una colonia mi sembra abbastanza inutile anche sottolinearlo. E' così da 60 e più anni e non credo che sia colpa di berlusconi o di qualsiasi altro politico.
Rif: Gravissime prese di posizioni italiane sull'Iran
Berlusconi: «L'Iran ha una guida
che ricorda personaggi nefasti»
Il premier: «Il problema della sicurezza è fondamentale perché c'è uno Stato che prepara l'atomica»
Berlusconi (Ap)
GERUSALEMME - «Il problema della sicurezza in Israele è fondamentale. Ora ancor di più perché c'è uno Stato che prepara l'atomica, uno Stato che ha una guida che ricorda personaggi nefasti del passato». È quanto afferma Silvio Berlusconi durante il vertice tra Italia e Israele. In precedenza, racconta Haaretz, Berlusconi aveva paragonato il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, ad Adolf Hitler. In particolare, il quotidiano cita una frase del premier: «Dobbiamo vigilare, abbiamo già avuto un pazzo simile nella storia».
PERICOLO NUCLEARE - Il «progetto annunciato dall'Iran» che potrebbe «sfociare in un'arma nucleare - ammonisce Berlusconi davanti ai giornalisti - è qualcosa che tutti gli Stati del mondo devono considerare con grande attenzione» e «farò di tutto per far sì che non ci sia indifferenza» e che questo si «traduca in azioni forti» che servano a fermare questo progetto. Non solo: secondo il Cavaliere «è nostro dovere sostenere e aiutare l'opposizione» in Iran. «Auspico - conclude - che non si debba arrivare a uno scontro armato che nessuno vuole». Sul tema, nel corso della conferenza stampa congiunta, interviene anche Benyamin Netanyahu: «Bisogna evitare che l'Iran sviluppi l'arma nucleare» ribadisce il premier israeliano. Netanyahu si dice convinto che il capo del governo italiano abbia capito l'«importanza morale» di evitare che ciò accada.
PACE - Berlusconi ribadisce poi la volontà da parte dell'Italia di sostenere il processo di pace in Medio Oriente. «C'è - spiega - la necessità di un accordo con la Palestina. Da tempo abbiamo preparato un piano Marshall e proposto Erice come sede dei negoziati». Il governo italiano, afferma il premier, «garantisce il suo apporto» per arrivare alla pace in Medio Oriente. «Credo che la nostra posizione sia assolutamente chiara - aggiunge - siamo sempre stati vicini a Israele e continueremo a farlo convinti della sua buona causa«. Riferendosi agli incontri che Berlusconi avrà nei Territori palestinesi, Netanyahu auspica che riesca «a convincere i palestinesi a iniziare il dialogo».
NELLA UE - Berlusconi spiega infine che se Israele entrasse nell'Unione europea nessuno potrebbe più portargli offesa». Il presidente del Consiglio ribadisce di ritenere Israele «a tutti gli effetti un Paese occidentale e europeo». «Credo - dice - che potrebbe essere messo in cammino un percorso che porti Israele a essere uno dei membri della Ue». Ciò, secondo il presidente del Consiglio, «metterebbe fine a tutte le ansie degli israeliani» cui «nessuno più potrebbe portare offesa».
vanno anche aperti gli occhi su... adesso basta... Berlusconi è semplicemente quello che è sempre stato: un atlantista! Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Bisognerebbe analizzare due cose:
1-Berlusconi, oggi, senza l'apporto dell'ENI cosa conterebbe in termini di Grosse Politik?
2-Le aziende italiane si ritirano dall'Iran perchè rispondono a dei diktat governativi o perchè Berlusconi ha saputo che l'E.S. ha deciso di attaccare l'Iran?
Cerchiamo di capire che la politica, soprattutto la Grande Politica, non è ideologia, ma, anche e soprattutto, interesse.
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"Un po' di stalinismo metodologico avrebbe reso il Fascismo la dottrina più formidabile della storia nelle realizzazioni assolute"
soldato - ABF
Rif: Gravissime prese di posizioni italiane sull'Iran
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Originariamente Inviato da Spetaktor
Bisognerebbe analizzare due cose:
1-Berlusconi, oggi, senza l'apporto dell'ENI cosa conterebbe in termini di Grosse Politik?
2-Le aziende italiane si ritirano dall'Iran perchè rispondono a dei diktat governativi o perchè Berlusconi ha saputo che l'E.S. ha deciso di attaccare l'Iran?
Cerchiamo di capire che la politica, soprattutto la Grande Politica, non è ideologia, ma, anche e soprattutto, interesse. Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Ho capito ma qui parliamo di contratti saltati su ordine sionista. L'interesse dell'Italia e dell'Eni sarebbe rinunciare al progetto petrolifero e abbandonare gli investimenti nell'area medio-orientale?
Rif: Gravissime prese di posizioni italiane sull'Iran
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Originariamente Inviato da Stalinator
Ho capito ma qui parliamo di contratti saltati su ordine sionista. L'interesse dell'Italia e dell'Eni sarebbe rinunciare al progetto petrolifero e abbandonare gli investimenti nell'area medio-orientale? Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Evidentemente queste sono le nuove direttive e nè Berlusconi nè altri ci possono fare qualcosa (a quanto pare Silvio vale come il due di bastoni con briscola a coppe)