Citazione:
L'aumento di produzione interna deprezza la moneta all'estero? Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
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Questo è quello che mi hanno spiegato:
Y↑ --> Y>Yn --> P>Pn --> Pe↑ --> P↑
ε=EP/P* --> ε↑
A parole: quando la produzione aumenta oltre il suo livello naturale anche il livello dei prezzi è superiore al livello atteso dei prezzi. Questo induce chi fissa i salari a rivedere verso l'alto le sue aspettative sul livello dei prezzi, causandone un aumento effettivo.
Il prezzo dei beni nazionali in termini di beni esteri è il tasso di cambio reale ε (dove: P è il prezzo dei beni nazionali espresso in valuta nazionale, E è il tasso di cambio e P* il prezzo dei beni esteri in valuta estera). Se aumenta P aumenterà anche ε, quindi un aumento della produzione interna provoca un apprezzamento reale (il prezzo dei beni esteri rispetto a quelli nazionali diminuisce).
Spero di non aver infilato qui in mezzo qualche minchiata, ciao!