Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad dopo aver ordinato l'avvio dell'arricchimento dell'uranio al 20 percento, ha detto che l'Iran è pronto a "cooperare" con la comunità internazionale "nel campo dell'arricchimento"
Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad dopo aver ordinato l'avvio dell'arricchimento dell'uranio al 20 percento, ha detto che l'Iran è pronto a "cooperare" con la comunità internazionale "nel campo dell'arricchimento". "L'Occidente - ha precisato - deve mettere fine alle sue politiche coloniali" dato che eventuali sanzioni contro la Repubblica islamica "non serviranno a niente".
Stessa posizione inaugurata ieri, durante l'annuncio in diretta televisiva della decisione di arricchire l'uranio, dove ha aggiunto che Teheran rimane disponibile a continuare le trattative per un eventuale scambio di combustibile nucleare che comportasse la consegna all'estero di una parte del suo uranio arricchito a più bassi livelli.
Ma la Repubblica islamica ha già respinto una proposta di accordo presentata nell'ottobre scorso da Usa, Russia e Francia che comportava la consegna del 70 percento delle sue scorte di uranio arricchito al 3,5 percento. Facendo così, si cercava di impedire che l'uranio arricchito potesse essere poi ulteriormente lavorato e usato per la costruzione di ordigni atomici.
Intanto, il direttore dell'agenzia atomica iraniana, Ali Akbar Salehi, ha dichiarato che l'Iran ha intenzione di costruire 10 nuovi siti per l'arricchimento dell'uranio entro il prossimo anno secondo il calendario Iraniano (tra il 2010 e il 2011). Lo ha affermato in una dichiarazione pubblicata sul suo sito Internet. Lo riporta la televisione iraniana Al Alam. "L'Iran metterà su 10 nuovi centri per l'arricchimento dell'uranio nel prossimo anno". Il prossimo anno secondo il calendario iraniano ha inizio il 21 marzo. Già lo scorso novembre l'Iran aveva annunciato la costruzione di 10 nuovi siti per l'arricchimento dell'uranio, ma non aveva precisato i tempi per la realizzazione delle strutture.
PeaceReporter - Iran, al via il programma di arricchimento dell'uranio con la creazione di dieci nuovi centri