Header



Comunismo e Comunità Laboratorio per una nuova teoria anticapitalista

Rispondi
LinkBack Strumenti    
 
Vecchio 01-02-10, 23:46   #1 (permalink)
Embedded
 
L'avatar di Muntzer
 

Data Reg: 13 Jun 2009
Località: Munster(Westfalia)
Messaggi: 1.142
Influenza: 7 Muntzer is on a distinguished road
Predefinito BENTORNATO MARX! Presentazione

"Solo nella comunità diventa dunque possibile la libertà personale" Marx-Engels


Diego Fusaro Giovedì 4 febbraio alle 17 presenta il suo libro

BENTORNATO MARX! a ROMA alla FONDAZIONE BASSO

(via della Dogana Vecchia 5, Fondazione Basso )

con Giacomo Marramao e Corrado Ocone


Click the image to open in full size.
__________________
Muntzer il Sopravvissuto
Muntzer è offline   Rispondi Citando
Vecchio 03-02-10, 19:27   #2 (permalink)
Embedded
 
L'avatar di Muntzer
 

Data Reg: 13 Jun 2009
Località: Munster(Westfalia)
Messaggi: 1.142
Influenza: 7 Muntzer is on a distinguished road
Predefinito Rif: BENTORNATO MARX! Presentazione

"Solo nella comunità diventa dunque possibile la libertà personale" Marx-Engels


Appuntamanto davanti la Fondazione alle 16,45, me riccomanno!!!
__________________
Muntzer il Sopravvissuto
Muntzer è offline   Rispondi Citando
Vecchio 03-02-10, 23:02   #3 (permalink)
Comunismo e Comunità
 
L'avatar di _Riccardo_
 

Data Reg: 11 Jun 2009
Località: Roma
Messaggi: 577
Influenza: 6 _Riccardo_ is on a distinguished road
Predefinito Rif: BENTORNATO MARX! Presentazione

Muntzer, per favore, puoi prendere una copia del libro per me? Diego mi ha detto che me la dà per farmi fare una recensione. Grazie mille! Io non sarò a Roma, purtroppo!
__________________
_Riccardo_ è offline   Rispondi Citando
Vecchio 06-02-10, 20:20   #4 (permalink)
Embedded
 
L'avatar di Muntzer
 

Data Reg: 13 Jun 2009
Località: Munster(Westfalia)
Messaggi: 1.142
Influenza: 7 Muntzer is on a distinguished road
Predefinito Rif: BENTORNATO MARX! Presentazione

Citazione:
Originariamente Inviato da _Riccardo_ Visualizza Messaggio
Muntzer, per favore, puoi prendere una copia del libro per me? Diego mi ha detto che me la dà per farmi fare una recensione. Grazie mille! Io non sarò a Roma, purtroppo!
Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete

Ritenta, sarai più fortunato
__________________
Muntzer il Sopravvissuto
Muntzer è offline   Rispondi Citando
Vecchio 07-02-10, 08:40   #5 (permalink)
Amico/a del Forum
 

Data Reg: 28 Aug 2009
Messaggi: 50
Influenza: 0 agape is on a distinguished road
Predefinito Rif: BENTORNATO MARX! Presentazione

Ho ascoltato due ore di spiegazione alla Fondazione Basso a proposito del libro di Diego Fusaro Bentornato Marx, edito da Bompiani.
Il filo conduttore del libro si articola su undici tesi su Marx che, a mio avviso, si sintetizzano in special modo in tre, e su queste articolerò la mia riflessione.
Prima, però, voglio rendere chiaro a chi legge, che il Marx che Fusaro sviluppa nel suo libro, è un pensatore idealista, un filosofo che rappresenta non la coscienza infelice della classe borghese ottocentesca, ma quella annoiata e politicamente corretta dei giorni nostri. Trovo pertanto quanto mai indovinato il titolo del libro. Bisogna chiarire subito che la prima tesi che affronterò, quella che vede il filosofo Marx continuatore ideale dell’idealismo fichtiano fino ad Hegel che, pur partendo da una affascinante tesi di Costanzo Preve (che Fusaro si guarda bene dal citare), la depotenzia e anestetizza con l’aggiunta della tesi di Ernesto Screpanti nel suo Comunismo Libertario (Marx filosofo della libertà individuale), mette in evidenza la falsa opposizione che Fusaro, e quelli prima di lui, vogliono cucire sul pensiero di Marx, ovvero tra filosofia comunista e filosofia liberale, indissolubilmente legate al pensiero infinito.
La prima tesi.
Marx risolve la tensione tra ideale e materiale all’interno del pensiero stesso, in quanto la contrapposizione è posta dal pensiero, e non da un oggetto esterno al pensiero.
Da questa tesi l’indagine marxiana viene depurata del carattere reale e materiale da cui discendono i rapporti sociali.
Fusaro cerca di risolvere la questione della tensione all’interno di un concetto di libertà che ignori completamente i rapporti oggettivi che ad esso si sostanziano. La libertà è un ideale in continua tensione che il pensiero pone a se stesso.
E veniamo alle conseguenze che questo ragionamento porta.
La questione democratica come problematica all’interno dei rapporti formali, rapporti che non devono mai sostanziarsi come, al contrario, Marx aveva posto. In questo modo capitalismo, crisi, globalizzazione sono espressioni ideali, forme mentali che devono risolversi all’interno del pensiero, trovare una qualche forma conciliatoria con se stessi.
Significa che la globalizzazione capitalistica comporta dei problemi sul terreno della tenuta democratica, della coesione sociale e dell’eccesso di disuguaglianza. Significa che il capitalismo incorpora strutturalmente la crisi e che per uscirne bisogna riprendere la questione democratica.
È questo il pensiero che genera, dal punto di vista politico, il pensiero filosofico marxiano depurato di tutta la questione materialistica della storia.
La seconda tesi.
L’idea pone se stessa nel mondo come cosa, come pensiero che si riflette oggettivamente nei rapporti sociali e risolve se stessa come pensiero finito.
Se nella prima tesi abbiamo visto che il pensiero cerca di fugare la contrapposizione tra ideale e materiale all’interno del pensiero stesso (e le conseguenze pratico-politiche che ne derivano) nella seconda tesi (che è una antitesi), il pensiero ideale cerca di porsi negli oggetti del mondo mantenendo comunque la propria posizione all’interno dei rapporti sociali di produzione. In parole povere il capitalista illuminato cerca di farsi carico dei problemi del mondo attraverso dei principi ideali senza intaccare i principi materiali. La materia che si contrappone al pensiero diventa, grazie alla dialettica formale hegeliana, idea stessa.
Conseguenze pratiche del ragionamento.
L’immoralità del capitale.
Il capitalismo è immorale perché non si interessa di etica né di solidarietà, ma solo di competitività, d’efficienza e di profitto. Puntare sulla moralità del capitalismo per una sua trasformazione. Trasformazione che dovrà vedere l’obiettivo della piena e buona occupazione. Un programma riformista buono per il comunismo bertinottiano come quello dei capitalisti alla De Benedetti. Tutto torna con una lettura marxiana riformista.
Terza tesi.
Dalla tensione tra ideale e materiale all’interno del pensiero stesso come produttore di idealità e materialità e l’idea che pone se stessa nel mondo come cosa, nasce l’azione morale.
L’azione morale è la sintesi della prima tesi e della seconda (antitesi).
Che cos’è l’azione morale? L’azione morale è l’infinito ideale, è l’obiettivo individuale a cui ciascuno deve tendere: il superamento dell’ingiustizia sociale.
È il sommo bene filosofico che s’innalza dalla bruta materia. È la consolazione della coscienza annoiata di chi, costretto dal proprio ruolo sociale a non patire lo sfruttamento, la precarietà e la disoccupazione, vuole in qualche modo partecipare idealmente alla costruzione sociale del mondo.
Conclusione.
Bentornato Marx! Noi benpensanti ti stavamo aspettando. Il tuo pensiero ci ha sempre affascinato ma, proprio per questo, spaventato per troppi anni. Noi eravamo già da tempo pronti ad accoglierti tra le nostre braccia, perché sapevamo che appartenevi al nostro mondo; un mondo di buone letture, buone maniere, case accoglienti e indipendenti, ma non potevamo accettare di perdere tutto ciò sposando le tue idee. Oggi sappiamo che il tuo pensiero ci permette di fare i conti con la nostra coscienza senza intaccare la nostra posizione sociale e i beni che ne derivano. Bentornato tra noi caro amico!
Stefano Moracchi
agape è offline   Rispondi Citando
Vecchio 07-02-10, 11:47   #6 (permalink)
Comunismo e Comunità
 
L'avatar di _Riccardo_
 

Data Reg: 11 Jun 2009
Località: Roma
Messaggi: 577
Influenza: 6 _Riccardo_ is on a distinguished road
Predefinito Rif: BENTORNATO MARX! Presentazione

Grazie per aver condiviso la tua riflessione, agape! Non ho letto il libro, ma se le tesi di fondo sono queste, allora mi dedicherò ad altro.
__________________
_Riccardo_ è offline   Rispondi Citando
Vecchio 07-02-10, 13:37   #7 (permalink)
Banda Müntzer-Epifanio
 
L'avatar di Sandinista
 
123 GO Champion Desert Ambush Champion
Tornei vinti: 1

Data Reg: 14 Jun 2009
Messaggi: 4.911
Influenza: 20 Sandinista is a glorious beacon of lightSandinista is a glorious beacon of lightSandinista is a glorious beacon of lightSandinista is a glorious beacon of lightSandinista is a glorious beacon of lightSandinista is a glorious beacon of light
Predefinito Rif: BENTORNATO MARX! Presentazione

Citazione:
Originariamente Inviato da _Riccardo_ Visualizza Messaggio
Grazie per aver condiviso la tua riflessione, agape! Non ho letto il libro, ma se le tesi di fondo sono queste, allora mi dedicherò ad altro.
Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Sarebbe bene ora che Fusaro rispondesse alle critiche e alle considerazioni di Agape.
Sandinista è offline   Rispondi Citando
Vecchio 07-02-10, 18:54   #8 (permalink)
Embedded
 

Data Reg: 02 Jun 2009
Messaggi: 649
Influenza: 7 Comunardo is on a distinguished road
Predefinito Rif: BENTORNATO MARX! Presentazione

Avendo sfogliato il libro, in libreria, non sono sicuro se comprarlo, quello che ho potuto notare è che Fusaro a "saccheggiato" Preve, depurando il suo pensiero dal Marx "teorico della comunità" oltre che dell'individuo, e proponendo un LiberMarx, per il resto, concordo con agape.

Viva la Comune
Comunardo è offline   Rispondi Citando
Vecchio 07-02-10, 23:23   #9 (permalink)
Leninista
 

Data Reg: 24 Apr 2009
Messaggi: 227
Influenza: 0 Matteo is on a distinguished road
Predefinito Rif: BENTORNATO MARX! Presentazione

Bentornato Agape, mi verrebbe da dire.
Sulla prima tesi
Citazione:
Marx risolve la tensione tra ideale e materiale all’interno del pensiero stesso, in quanto la contrapposizione è posta dal pensiero, e non da un oggetto esterno al pensiero
Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
.
Fusaro non ha capito (e questo lo colloca già di per sè al di fuori persino dell'idealismo oggettivo di Hegel, figuriamoci se lo proviamo a collocare all'interno del materialismo marxiano che succede) che la coppia di contraddizioni ideale/reale e oggettivo/soggettivo non è sinonimica. Pensiamo alle pagine in cui Marx analizza la realtà della FORMA DI VALORE, in quei testi troviamo sia il fatto che la forma valore ha un'esistenza reale al di là del pensiero (dicendo che ha un valore ontologico e non solo logico), è sia un'astrazione che rappresenta la differentia specifica del capitalismo dagli altri modi di produzione, ha anche però un'esistenza reale.
Citazione:
Mentre l’ele¬mento generale è quindi da un lato soltanto differentia specifica pensata, questa è al tempo stesso una particolare forma reale accanto alla forma del particolare e del singolo
Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
Scrive nei Grundrisse. L'astrazione è quindi un'esistenza oggettiva. Non c'è tensione tra ideale e materiale, falsamente contrapposti, c'è contraddizione nel reale, ed è qui che Marx batte il proprio colpo; l'astrazione non è solo un processo mentale, ma è un fenomeno oggettivo. Fusaro retrocede a Benedetto Croce e deve forzatamente rompere il ponte che unisce astratto e concreto. La contraddizione viene posta - secondo Fusaro - dal pensiero, perciò la sua soluzione dev'essere mentale. No, dice Marx, la contraddizione è posta dall'oggettività e dalla prassi sociale dev'essere risolta (per il tramite della sua precedente appropriazione tramite la scienza; per sottolineare che la prassi spontanea non può mai cogliere ciò che sta al di sotto dell'apparenza mistificatoria, che la contraddizione appunto sia posta dal pensiero, come a voler dire: è a causa di un errore del pensiero che gli operai sono sfruttati!).
Sulla seconda tesi
Citazione:
L’idea pone se stessa nel mondo come cosa, come pensiero che si riflette oggettivamente nei rapporti sociali e risolve se stessa come pensiero finito
Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
.
Si ha il capovolgimento del processo di sviluppo di un totalità determinata. Fusaro recepisce completamente l'idealismo di Hegel e vorrebbe poi affibbiarlo a Marx. Fusaro crede alla Fenomenologia dello Spirito e vede il mondo come gioco del pensiero assoluto. Sono i rapporti sociali che si riflettono (nel pensiero borghese in maniera addirittura capovolta) nel pensiero e lo determinano (a sua volta poi questa riflessione capovolta produce una prassi invertita, da una parte ciò contribuisce al sostegno-sviluppo dei rapporti sociali di classe, dall'altra spinge l'autoconservazione dell'esistente verso la barbarie, perchè necessariamente il capitalismo deve morire, i capitalisti lo uccidono facendo nascere da esso la barbarie, i comunisti dovrebbero invece farvi nascere il comunismo). Dietro a tutto ciò sta in agguato il pretismo (la religione), l'idea che pone se stessa non può che essere una forma "secolarizzata" di un Dio (qui è il rapporto di capitale). Correttamente Agape arriva all'unica conclusione possibile da queste premesse: per bontà loro - non si sa perchè poi, la morale è sempre arbitraria e irrazionale - i padroni (il lato attivo, nonostante Fusaro - per pudore - sottolinei ripetutamente che la storia marcia dal lato cattivo. Una certa totalità - oggi il capitale - determina una propria ideologia, quella appunto per cui è abolita la differenza sociale che separa produttori e non-produttori, perciò i soli soggetti attivi quali sono? Quelli che dominano) si autolimiteranno e lasceranno cadere dal tavolo alcune briciole per i cagnacci affamati.
Sulla terza tesi
Citazione:
Dalla tensione tra ideale e materiale all’interno del pensiero stesso come produttore di idealità e materialità e l’idea che pone se stessa nel mondo come cosa, nasce l’azione morale
Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete Politicainrete
.
Ha ragione Agape. Date le premesse non ci resta che sperare continuamente nell'illuminazione morale dei "pezzi di merda funzionari statali" (poesia ripresa da Marx, Teorie sul Plusvalore. Data l'autorità mi si concederà il latinismo). Guai a provare noi stessi a ribellarci, ribellarsi non è più giusto (come insegnava un cinese), è da ipocriti che non dicono neppure grazie al "potere dei più buoni".
Dedico a Fusaro le parole illuminanti del monologo di G. Gaber, "I Gag-Men".
"Come intendete voi risolvere i problemi economici?"
"Con onestà! [Risate del pubblico nel teatro] Con coscienza! [Altre risate]".
Si è capito il riferimento? Lo esplicito: la questione morale posta da E. Berlinguer. E' la stessa solfa da decenni: invece di prendere coscienza-conoscenza dei nessi profondi che inchiodano i lavoratori a catene d'orate perchè invisibili, questi "nuovisti" ci invitano ad essere morali.
Matteo è offline   Rispondi Citando
Vecchio 08-02-10, 10:39   #10 (permalink)
Amico/a del Forum
 

Data Reg: 14 Jan 2010
Messaggi: 32
Influenza: 0 Pensiero Debole is on a distinguished road
Predefinito Rif: BENTORNATO MARX! Presentazione

Ringrazio anzitutto Flavio Viriato - che ho avuto il piacere di conoscere dal vivo - per lo spazio che qui mi ha dedicato e per essere venuto a sentire l'incontro alla Fondazione Basso. Trovo del tutto folle - e sottolineo FOLLE - che in questo forum si continui a parlare di un libro che nessuno ha letto. è follia allo stato puro. il più onesto dice di averlo "sfogliato in libreria". mi pare eccellente. di cosa stiamo discutendo? di intenzioni? è un processo alle intenzioni? ribadisco pertanto che sarà per me benvenuta ogni critica scientifica, cioè fondata su lettura di ciò che ho scritto e non su "sfogliature" del libro in libreria. l'atteggiamento più paranoico e pazzo di tutti mi pare quello del solito Matteo, che continua a riempire pagine di commenti senza aver mai letto una riga del libro. Tra l'altro, trovo divertente che Viriato - che era presente al dibattito - non abbia avuto altro da dire se non "qual è il tuo debito teorico con Preve?" (o qualcosa del genere). voglio dire: le questioni che qui solleva poteva sollevarle anche alla Basso, oralmente. ad ogni modo, ho risposto onestamente alla domanda riconoscendo i meriti - che sono, a mio modo di vedere, moltissimi - a Preve, che ritengo il marxista vivente più serio e profondo.

Scrive Viriato che il mio Marx "è un pensatore idealista, un filosofo che rappresenta non la coscienza infelice della classe borghese ottocentesca, ma quella annoiata e politicamente corretta dei giorni nostri". frase vuota, che non significa assolutamente nulla, e che pertanto non discuterò. mi fa ridere questa definizione di "coscienza annoiata", come del resto mi fa ridere quella - che infatti non userò - di "coscienza frustrata".

per quel che riguarda le "tre tesi", non so proprio donde le abbia tirate fuori, da quale cilindro magico. Chi mi ha sentito può testimoniare che non ho mai detto simili sciocchezze, che l'amico Viriato generosamente mi attribuisce. Ripeto, pertanto: leggete il libro e poi criticate. O, come dice sempre Preve, riportando l'aneddoto dello schiavo di Plutarco percosso dal padrone: "batti pure, ma ascolta". Insomma, mi si critichi pure ma attribuendomi cose che ho detto e non vuote sciocchezze tirate fuori non si sa da dove. Ricordo a tutti che è proprio su queste basi, ossia sulle basi di quella che Heidegger chiamava "Chiacchiera", e non sulla lettura dei testi, che Costanzo Preve viene calunniato vigliaccamente da gente che lo critica senza aver letto i suoi testi. Buona lettura, pertanto!
Pensiero Debole è offline   Rispondi Citando
Rispondi

Segnalibri


Utenti Attualmente Attivi Che Stanno Visualizzando Questa Discussione: 1 (0 utenti e 1 ospiti)
 
Strumenti

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi inviare risposte
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Attivato


Discussioni Simili
Discussione Autore Discussione Forum Risposte Ultimo Messaggio
Presentazione dell'Associazione politico-culturale Marx XXI Rodolfo Comunismo e Comunità 3 20-12-09 21:21
BENTORNATO MARX! RINASCITA DI UN PENSIERO RIVOLUZIONARIO Muntzer Comunismo e Comunità 0 08-11-09 23:12
Il bentornato Hieronimous Bosch Sala delle Presentazioni 0 02-09-09 01:27
Bentornato SEO! Alessandro Fondoscala 2 01-07-09 12:23
Bentornato Liberale Fondoscala 5 31-03-09 00:10


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 00:50.
SEO by vBSEO 3.3.2 • Powered by vBulletin® Version 3.8.4
Copyright ©2000 - 2010, Jelsoft Enterprises Ltd.
Copyright ©2009 - 2010, POLiticainrete.net
http://forum.politicainrete.net/index.php