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Vecchio 02-02-10, 16:58   #13 (permalink)
Unghern Kahn
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Predefinito Rif: Gravissime prese di posizioni italiane sull'Iran

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Originariamente Inviato da Anton Hanga Visualizza Messaggio
Tu sbagli se pensi che B. ragioni in termini ideologici tipo sionismo/antisionismo, americanismo/antiamericanismo, per lui, a differenza nostra, non rappresenta una perdita di dignita' andare con la kippa' in testa ad inginocchiarsi di fronte al giudeo (evidentemente perche' una dignita' non ce l'ha, perlomeno come la intendiamo noi).

Al contrario io non ho mai definito B. un "grande statista" (semmai lo erano Craxi, Moro, Mattei e ovviamente Mussolini) anzi dicendo "aria fritta" lo sto sminuendo perche' non credo che le sue dichiarazioni siano frutto di una visione ideologica ma solo e soltanto di interesse personale e ovviamente del contesto (se un capo di stato va nell'entita' sionista DEVE fare certe dichiarazioni altrimenti non torna vivo a casa, c'e' sempre il "fanatico ebreo ortodosso" pronto a svolgere il lavoro sporco). Qui si e' sempre detto che le azioni di B. sono dettate sia dal suo "spirito affaristico" sia dagli interessi concreti che gli sono dietro (ENI, piccoli e medi imprenditori del nordest) e non certo da un inesistente antiamericanismo o antisionismo, quindi non sono certo io a difenderlo o esaltarlo, piuttosto sia qui dentro che nella cosiddetta "destra radicale" lo si e' finora esaltato quale "neoduce antimondialista" per poi ora additarlo come traditore e nemico n. 1. Ripeto: mi stupisco di chi si stupisce...
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Veramente io contestavo le dichiarazioni che sono a dir poco servili verso Israele. Non ho mai pensato, affatto, che Berlusconi fosse qualcosa di diverso da ciò che è: un imprenditore molto furbo e anche capace che da anni è impegnato in politica. E che lui non ragioni in termini ideologici mi sembra scontato non avendo alcuna ideologia di riferimento che non siano i suoi interessi che salvaguarda a seconda delle circostanze: amico di Putin (e a me va benone) , di Gheddafi (e anche qui niente da dire visto che dipendiamo per il petrolio da Tripoli , ma anche da Teheran se è per questo) ma mi sembra che questa visita abbia oltremodo esasperato il suo già notorio filosionismo.
E che ci sia chi lo ha esaltato come neo-duce non deve stupire. Mai pensato comunque che lo fosse (anche se, per quanto riguarda le sue vicende giudiziarie penso anch'io che esista un complotto di determinati e abbastanza noti ambienti).

Poi qui si stava, mi pare, dibattendo sulle sue dichiarazioni in Israele.
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