Visualizza Messaggio Singolo
Vecchio 29-10-09, 00:31   #3 (permalink)
Bèrghem
Mé rèste ü bergamàsch
 
L'avatar di Bèrghem
 

Data Reg: 03 Apr 2009
Messaggi: 4.003
Influenza: 15 Bèrghem will become famous soon enoughBèrghem will become famous soon enough
Predefinito Rif: Lecco, cade giunta Faggi

Lecco, il valzer delle poltrone affossa la giunta Faggi

Dimissioni di consiglieri della sinistra e del Pdl, di cui 2 subentrati: tutti a casa. Sullo sfondo i giochi di potere e gl'interessi economici

Il Padano

Galeotto fu il valzer di poltrone tra Comune e Provincia di Lecco. A Gianluca Bezzi, ex capogruppo comunale Pdl cooptato quale assessore nella nuova giunta della Provincia, è subentrato il radicale Luca Cesana il cui apporto si è rivelato decisivo nel rimpolpare e organizzare la pattuglia di “pugnalatori” del centrodestra. Quei cinque nomi (tra cui quello di un altro subentrato), uniti ai 16 della sinistra, hanno permesso ai registi dell'operazione di mandare a casa, col Consiglio comunale in maggioranza dimissionario, il sindaco della Lega Nord Antonella Faggi e tutta la sua giunta. A meno di qualche improbabile colpo di scena, il destino dell'amministrazione Lega-Pdl è così segnato: un agguato inglorioso, come ignobili sono state le continue insidie tese sul suo travagliato cammino.

CAMPIONARIO DI BASSEZZE - Attorno a questo campionario di bassezze si è mossa la sinistra kamikaze lecchese che, inetta e surreale, ha contribuito ad affondare la barca consiliare affogando se stessa col “nemico”: un autentico regalo (consapevole o meno) dei congiurati a qualche interessato burattinaio. Sulle forze politiche lecchesi grava, infatti, il condizionamento dei veri padroni della città: costruttori che hanno i loro terminali al governo cittadino come all'opposizione e che sono in grado di scatenare lotte senza quartiere per contendersi il predominio nell'opprimente cementificazione del capoluogo.

APPETITI E SOGNI - Questo incessante regolamento di conti ha spesso paralizzato la giunta Faggi, sino a intensificarsi in maniera intollerabile con sabotaggi continui all'azione di governo della città. Il tutto sullo sfondo delle grandi opere pubbliche al nastro di partenza e degli appetiti che gravitano attorno al Pgt. Enorme lo sconcerto nel popolo leghista, abituato a un sindaco del Carroccio da ben quattro mandati. E tra i lecchesi sale alta la richiesta del “mai più con il Pdl!”, rievocando l'orgoglio padano dei tempi della grande vittoria del sindaco Lorenzo Bodega, quando ventiquattro seggi sui 40 di Palazzo Bovara andarono alla Lega. Grande impresa, che potrebbe essere replicata forse solo dallo stesso Bodega, oggi vicepresidente dei senatori del Carroccio. Ma i bene informati assicurano che l'amatissimo ex sindaco sarebbe pronto a dare un calcio a Roma per il bene della sua città: su facebook centinaia di lecchesi già sognano e lo implorano di tornare.

SOLIDARIETA' - Intanto “piena e incondizionata solidarietà al sindaco di Lecco Antonella Faggi” giunge, oltre che dal segretario provinciale Ennio Fumagalli e dal segretario cittadino Stefano Parolari, anche dal gruppo consiliare provinciale e dagli assessori provinciali della Lega Nord. “Nel prendere atto – si legge in una nota diramata da questi ultimi - che il grande lavoro svolto e le iniziative future avrebbero portato al pieno compimento del mandato elettorale, intendiamo deplorare il vile comportamento dei cinque consiglieri del Pdl che assieme alla sinistra, hanno firmato le dimissioni portando alla caduta immotivata dell’amministrazione. Questi consiglieri hanno tradito il mandato elettorale dato loro dagli elettori, senza nemmeno il coraggio di portare la mozione in consiglio ed affrontare il dibattito consiliare”.

GIOCHI PERSONALI - “Emblematico – continua il comunicato - è che due dei firmatari sono da poco subentrati in consiglio comunale a dimostrazione di quanto strumentale e puerile sia questa vergognosa posizione politica. Questo atto scellerato ed irresponsabile comporterà il commissariamento automatico del comune di Lecco, con il palese blocco dei progetti vitali per la città”. I firmatari del documento, Antonello Formenti (vice presidente della Provincia di Lecco), Marco Benedetti, Stefano Simonetti, Franco De Poi (assessori provinciali) e Paolo Arrigoni (capogruppo), denunciano i “meschini giochi personali” che si celano dietro la vicenda. E a Lecco molti puntano il dito contro la componente ex socialista del Pdl, ritenuta particolarmente vicina ad ambiziosi gruppi economici della città.

28 ottobre 2009
__________________
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)
Bèrghem è offline      Rispondi Citando